INERTI CAVOZZA SRL
VIA DEL MULINO DI RAMOSCELLO, 2
43058 SORBOLO MEZZANI, Italia
❶ Introduzione
Inerti Cavozza S.r.l. ha adottato un canale interno per il ricevimento e la gestione delle segnalazioni secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di whistleblowing ed in particolare conformemente al D.lgs.10 marzo 2023, n. 24 con il quale l'Italia, secondo la Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, ha recepito e dato attuazione a quanto previsto in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea lesive dell'interesse pubblico dell'integrità dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Il canale di segnalazione interno è composto da una piattaforma informatica che permette di effettuare segnalazioni:
❷ Informazioni sul whistleblowing
ATTENZIONE - Prima di effettuare una segnalazione si prega di prendere visione delle informazioni contenute in questa pagina
La piattaforma può essere utilizzata nello specifico per effettuare segnalazioni relative a:
La piattaforma NON può essere utilizzata per effettuare:
Attenzione! L'accertamento dell'invio di segnalazioni infondate e inoltrate al solo scopo di causare danno a un terzo o all'azienda (anche con sentenza di primo grado per reati di diffamazione o calunnia, o per responsabilità civile per lo stesso titolo in caso di dolo o colpa grave) comporta per il segnalante il venir meno delle misure di protezione previste dal D.lgs. 24/2023, nonché l'esposizione al rischio di comminazione di sanzione disciplinare e amministrativa (da € 500 a € 2500) secondo quanto previsto dalla medesima normativa.
La normativa vigente in materia tutela i seguenti soggetti:
Le tutele sono garantite ai suddetti soggetti anche quando il rapporto giuridico non è ancora iniziato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante la selezione o in altre fasi precontrattuali, durante il periodo di prova o successivamente allo scioglimento del rapporto (se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite nel corso del rapporto stesso).
Oltre al segnalante, sono soggetti a tutela:
Si applicano le misure di protezione previste dal D. Lgs. 24/2023 quando ricorrono le seguenti condizioni:
In questi casi, vige il divieto assoluto di ritorsione nei confronti della persona segnalante.
Configura «ritorsione» qualsiasi comportamento, atto od omissione, anche solo tentato o minacciato, posto in essere in ragione della segnalazione o della divulgazione pubblica e che provoca o può provocare alla persona segnalante, in via diretta o indiretta, un danno ingiusto.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, possono essere considerate "ritorsioni":
Le tutele di cui al D.lgs. 24/2023 non si applicano quando vengono a mancare le condizioni di cui sopra (assenza di fondato motivo di ritenere che le informazioni sulle violazioni segnalate fossero vere e rientrassero nell'ambito oggettivo di applicazione del D.lgs. 24/2023 e che la segnalazione sia stata effettuata sulla base di quanto previsto dal Decreto) ovvero quando è accertata, anche con sentenza di primo grado, la responsabilità penale della persona segnalante per i reati di diffamazione o di calunnia ovvero la sua responsabilità civile, per lo stesso titolo, nei casi di dolo o colpa grave.
In questi casi, le misure di protezione non sono garantite e alla persona segnalante è irrogata una sanzione disciplinare.
In caso di inapplicabilità delle tutele, decade il divieto di ritorsione sulla persona segnalante.
Il canale di segnalazione interna ammette segnalazioni anonime, che saranno trattate dal titolare del canale alla stregua delle altre segnalazioni.
Le misure di protezione e le tutele sono applicabili in caso di segnalazione anonima, se la persona segnalante è stata successivamente identificata e ha subito ritorsioni.
Sarà possibile inviare una segnalazione anonima spuntando la relativa opzione nel questionario e omettendo l'inserimento dei propri dati identificativi.
L'identità della persona segnalante e qualsiasi altra informazione da cui può evincersi, direttamente o indirettamente, tale identità non possono essere rivelate senza il consenso espresso della stessa persona segnalante a soggetti diversi da quelli competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni.
Tale eventuale comunicazione è disciplinata secondo le disposizioni del D.lgs. 24/2023.
Il Decreto prevede l'istituzione di un canale esterno, gestito da ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) per inviare segnalazioni conformi al Decreto direttamente ad ANAC.
Fermo restando che le segnalazioni devono essere inoltrate in modo prioritario e preferenziale attraverso il canale interno, il segnalante può utilizzare il canale esterno quando sussistono una o più delle seguenti condizioni:
Il canale esterno ANAC è raggiungibile al seguente indirizzo: https://whistleblowing.anticorruzione.it/#/
Regole di riferimento. La piattaforma deve essere utilizzata secondo quanto disposto e previsto dalla normativa vigente e dalla Procedura Whistleblowing aziendale resa disponibile sul sito www.cavozza.com.
Collaborazione. Il segnalante si impegna a fornire tutte le informazioni rilevanti a circostanziare e valutare la segnalazione, integrando se necessario quanto già comunicato secondo le richieste del gestore o dei gestori dell'istruttoria. In fase di indagine, il segnalante si impegna a collaborare con il gestore al fine di agevolare la verifica della violazione.
Gestore delle segnalazioni. Il gestore è una persona terza rispetto all'organizzazione di Inerti Cavozza S.r.l. ed è tenuto agli obblighi di riservatezza previsti dalla normativa vigente.
Conserva accuratamente le credenziali per accedere alla tua segnalazione. Il segnalante deve custodire a propria cura e riservatamente il link di monitoraggio e il codice PIN rilasciati a seguito dell'invio della segnalazione. Gli stessi, infatti, sono l'unica modalità che consente al segnalante di accedere in modo sicuro nuovamente alla propria segnalazione dopo averla inviata e non sono conoscibili da parte del gestore né da Inerti Cavozza S.r.l., con la conseguenza che gli stessi non possono essere recuperati. In caso di smarrimento, alterazione, perdita o cancellazione totale o parziale, quindi, il segnalante potrà continuare a interloquire con il gestore effettuando una nuova segnalazione. In tale caso, si prega il segnalante di evidenziare che la propria segnalazione è correlata a precedente rispetto alla quale ha smarrito le credenziali, in modo da assicurare la gestione unitaria dell'istruttoria. Si raccomanda di conservare il link di monitoraggio ed il PIN anche in caso di richiesta di incontro diretto, in quanto il canale di segnalazione potrà essere utilizzato anche successivamente per continuare a interloquire con il segnalante, fornire informazioni, aggiornamenti e/o richieste e consentire di monitorare lo stato di gestione della segnalazione.
Monitoraggio della segnalazione e interazioni con il gestore. Il segnalante potrà accedere alla segnalazione, inserendo il PIN nella pagina accessibile tramite il link di monitoraggio fornito all'atto dell'invio della segnalazione, per verificare lo stato di gestione della segnalazione e per interagire e comunicare con l'istruttore, al fine di fornire tutte le informazioni utili a circostanziare la violazione oggetto di segnalazione, fornire integrazioni, modificare o precisare quanto riferito.
Segnalazioni anonime. Nel caso in cui il segnalante intenda rimanere anonimo, è invitato ad astenersi dal comunicare informazioni che potrebbero portare ad una sua identificazione. Si ricorda in ogni caso che fornire i propri dati identificativi non significa perdere il diritto alla protezione contro le ritorsioni se la segnalazione sottoposta tramite il canale interno rientra nell'ambito di applicazione whistleblowing. Le segnalazioni anonime sono ammesse, ma si rammenta che è importante che le stesse siano adeguatamente circostanziate e dettagliate per procedere alla gestione delle stesse e all'istruttoria. Per tale motivo, anche in caso di segnalazione anonima, il gestore potrebbe chiedere al segnalante di fornire i propri dati identificativi se li ritiene elementi determinanti a circostanziare e valutare la segnalazione, ferme restando le misure di protezione garantire dalla normativa vigente. In ogni caso, il segnalante potrà integrare le informazioni accedendo alla propria segnalazione utilizzando le credenziali di accesso alla piattaforma fornite all'atto dell'invio della segnalazione.
Procedura per la gestione delle segnalazioni. Per maggiori dettagli in ordine al procedimento di gestione delle segnalazioni adottato dall'azienda, consulta la relativa procedura.
❸ Accesso al canale di segnalazione
Puoi usare il canale sia per trasmettere una segnalazione scritta, sia per sottoporre una segnalazione orale richiedendo un incontro al gestore: ti risponderà tramite il canale per concordare un appuntamento.
Ricordiamo di conservare con cura le credenziali (link di monitoraggio e PIN) che saranno rilasciati dal canale dopo l'invio della segnalazione e che sono necessarie per accedere nuovamente alla segnalazione nonché interloquire con il gestore. Le credenziali non possono essere recuperate né da Inerti Cavozza S.r.l. né dal gestore delle segnalazioni.
❹ Documenti